Progetto Selfpas
L'ambiente non è solamente patrimonio da
proteggere, ma anche risorsa da utilizzare per creare
sviluppo e benessere. Da questa idea nasce il Progetto
Selfpas (Self-financing Protected Area), con l'obiettivo
di migliorare la gestione ambientale e territoriale delle
Aree Protette in Italia - tra cui anche il Parco Fluviale
dell'Alcantara - attraverso meccanismi di autofinanziamento.
Selfpas prevede un piano di divulgazione, educazione
e marketing per accrescere le capacità tecniche
e finanziarie delle Aree Protette, con lo scopo di raggiungere
una parziale autonomia finanziaria, necessaria per creare
valore aggiunto ed essenziale per migliorare la consapevolezza
degli stakeholders sull'importanza di preservare
il nostro patrimonio ambientale.
Il Progetto si avvale di un metodo articolato in diverse
fasi: dopo una serie di analisi e valutazioni delle informazioni
di base inerenti ciascun Parco (ad esempio il tipo di
utente, i servizi/prodotti esistenti e potenziali, il
cotesto socio-economico, etc.), un Business Plan definisce
il livello di indipendenza finanziaria ottenibile e il
tempo richiesto per raggiungerlo. Successivamente, si
definiscono e si adottano nei singoli Parchi i meccanismi
di autofinanziamento così selezionati ed, infine,
tali esperienze vengono documentate per facilitarne il
trasferimento ad altre Aree Protette.
I risultati che il Progetto Selfpas si prefigge sono
di breve e lungo termine.
Nel breve termine ci si attende un aumento del potenziale
di valorizzazione delle risorse ambientali, paesaggistiche
e culturali dei servizi offerti; un aumento della collaborazione
con gli stakeholders; un'accresciuta autonomia
finanziaria ed una maggiore capacità di valutare
le attività svolte nel raggiungimento di obiettivi
di gestione ambientale.
Nel lungo termine, invece, ci si aspetta di raggiungere
una migliore gestione dei flussi e dei comportamenti
dei visitatori; la creazione di un potenziale per fornire
incentivi economici ad individui e organizzazioni desiderose
di investire in buone pratiche ambientali, e l'incremento
della capacità di investire in eventi di promozione
delle Aree Protette e nella ricerca scientifica per la
conservazione di ecosistemi e specie.
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