Gli Uccelli rappresentano il gruppo animale meglio
studiato della fauna siciliana, le indagini di numerosi
ornitologi, coordinate da Massa e Priolo, hanno portato
alla realizzazione dell'Atlante degli Uccelli nidificanti
in Sicilia (1985) contenente accurate informazioni sulla
distribuzione e consistenza delle singole specie. Un
aggiornamento di questo Atlante è stato effettuato
da Lo Valvo, Massa e Sarà (1993). Le notizie sull'avifauna
del bacino dell'Alcantara sono state desunte per buona
parte da questi due summenzionati lavori ed integrate
con altri, fra i quali di particolare rilievo è il
contributo di Priolo (1992) sull'avifauna osservata al
lago Gurrida, l'unica grande area umida del bacino in
oggetto, per la quale l'autore segnala ben 174 specie
ornitiche. Fornire un elenco completo dell'avifauna dell'area
interessata dalla proposta di perimetrazione del Parco
fluviale dell' Alcantara non sembra essere molto utile
in questa fase, anche perché alcuni segnalazioni
della letteratura appaiono oggi desuete e meriterebbero
conferma. Inoltre in molti casi non è chiaro se
si tratti di specie sedentarie e nidificanti, svernanti
o di passo. Uno studio più dettagliato sarà quindi
necessario in una fase successiva, quando la perimetrazione
del Parco fluviale sarà ben definita. Qui di seguito
verranno prese in considerazione soltanto quelle specie
inserite nella lista rossa o nell'allegato I della direttiva
CEE 43/92.
Botaurus stellaris (Tarabuso)
- Habitat: Frequenta i canneti molto estesi
ai bordi di laghi e paludi, dove l'acqua non è molto
profonda.
- Biologia: si nutre principalmente di pesci
(tinche, anguille), di rane e tritoni, di coleotteri
acquatici, di molluschi, alloccasione anche di
piccoli mammiferi, nidiacei di uccelli e rettili. Il
nido viene costruito al centro di un grande canneto,
ha la forma di una grande piattaforma più o
meno galleggiante, di cannucce, tife e altre piante
palustri, ancorata a fragmiti secchi.
Ixobrychus minutus (Tarabusino)
- Habitat: Aree umide ricche di vegetazione
- Biologia: Si nutre di pesci, rane, girini,
insetti acquatici, costruisce il nido le canne o altra
vegetazione di riva a circa 50 cm dal suolo.
Nycticorax nycticorax (Nitticora)
- Habitat: Zone palustri e rive di fiumi con
vegetazione fitta, paludi alberate,risaie e marcite.
- Biologia: Passa il giorno appollaiata ad alberi
ed arbusti e caccia di preferenza all'imbrunire ed
alla prime ore del giorno. Si nutre di pesci, anfibi
ed setti. Nidifica in colonie spesso con specie consimili,
fra i cespugli, sugli alberi, localmente anche tra
le canne.
Egretta garzetta (Garzetta)
- Habitat: Paludi, acquitrini e rive dei fiumi
- Biologia: Si ciba di piccoli pesci, molluschi,
rettili ed insetti. Caccia prevalentemente nei bassi
fondali d'acqua dolce, ma anche su terreni asciutti.
Nidifica in colonie sugli alberi, tra i cespugli, nelle
paludi e negli acquitrini anche vicino ad altre garzette.
Plegadis falcinellus (Mignattaio)
- Habitat: Paludi e campi melmosi.
- Biologia: Si nutre di invertebrati acquatici.
Nidifica in colonie, spesso fra le canne ma talora
anche sugli alberi.
Aynthya nyroca (Moretta tabaccata)
- Habitat: Zone umide costiere
- Biologia: Si nutre di alghe e varie piante
acquatiche. Costruisce il nido al suolo vicino all'acqua,
su canne galleggianti.
Milvus Milvus ( Nibbio Reale)
- Habitat: Aree montane boscate. Si nutre di
micromammiferi, uccelli, rettili, anfibi ed anche carogne.
Nidifica su pareti rocciose ed alberi.
Accipiter nisus (Sparviero)
- Habitat: Boschi con radure
- Biologia: Preda piccoli uccelli, roditori
e pipistrelli. Nidifica sugli alberi.
Aquila chrysaetos (Aquila reale)
- Habitat: Piano montano, aree ad elevata eterogeneità ambientale.
- Biologia: Preda mammiferi ed uccelli di medie
dimensioni. Nidifica in cavità su sporgenze
o su cespugli di pareti rocciose ed anche su alti alberi.
Falco biarmicus (Lanario)
- Habitat: Ambienti aperti di tipo steppico,
collinari e montani.
- Biologia: Preda micromammiferi, rettili ed
insetti. Nidifica su pareti di falesie.
Falco peregrinus (Falco pellegrino)
- Habitat: Ambienti aperti,boschi radi, pareti
rocciose a strapiombo.
- Biologia: Preda uccelli. Nidifica su pareti
rocciose.
Alectoris graeca (Coturnice)
- Habitat: Pendii pietrosi in aree collinari
e montane
- Biologia: Si nutre di erbe, semi, bacche ed
anche insetti. Costruisce il nido tra le roccie su
colline con scarsa copertura.
Coturnix coturnix (Quaglia)
- Habitat: Campi ed aree incolte.
- Biologia: Si nutre di semi insetti e steli
d'erba. Nidifica sul terreno.
Rallus acquaticus (Porciglione)
- Habitat: Ambienti umidi con fitti canneti
- Biologia: Si nutre di insetti acquatici, vermi,
molluschi, pesci, rane. Costruisce il nido tra la vegetazione
vicino a specchi d'acqua.
Himantopus himantopus (Cavaliere d'Italia)
- Habitat: acquitrini costieri.
- Biologia: Si nutre di crostacei, vermi ed
insetti acquatici. Il nido è costruito tra la
vegetazione o direttamente sull'acqua bassa.
Charadrius dubius (Corriere piccolo)
- Habitat: ambienti sabbiosi e ghiaiosi, lungo
fiumi e laghi sia della costa che dell'interno.
- Biologia: Si nutre di artropodi e altri invertebrati
acquatici. Nidifica sul terreno.
Burhinus oedicnemus (Occhione)
- Habitat: Ambienti aperti di pianura e collina.
- Biologia: Preda insetti e gasteropodi; ma
anche anfibi, rettili e piccoli mammiferi. Nidifica
sul suolo, anche nei greti dei torrenti, risente fortemente
delle variazioni di livello dell'acqua.
Asio otus (Gufo comune)
- Habitat: Aree montane con boschi e radure.
- Biologia: Preda mammiferi; ma anche uccelli,
rettili, anfibi ed insetti. Nidifica su alberi in nidi
abbandonati.
Caprimulgus europaeus (Succiacapre)
- Habitat: Aree boscate con radure.
- Biologia: Si nutre prevalentemente di insetti.
Non costruisce alcun nido e depone direttamente sul
terreno.
Alcedo atthis (Martin pescatore)
E' una delle specie più belle ed appariscenti
della nostra avifauna. Benoit, I secolo scorso, lo considera
nidificante ovunque in Sicilia lungo i corsi dacqua;
Priolo lo segnala nel. 1954 anche per l'Aicantara come
sedentario. E' una specie legata ai corsi dacqua
sia per lalimentazione che per la nidificazione:
si nutre infatti cacciando piccoli Vertebrati effettuando
spettacolari tuffi da rami protesi sullacqua. Nidifica
lungo le rive, dove queste presentino argini sabbiosi
o arenacei naturali, non manomessi dalluomo.La
specie si può osservare con una certa frequenza
anche in zone costiere.
Jynx torquilla (Torcicollo)
- Habitat: Boschi aperti a quote collinari e
montane.
- Biologia: Si nutre di insetti. Nidifica in
cavità di alberi e nei muri di pietra.
Lullula arborea (Tottavilla)
- Habitat: Radure in zone boscose, zone aperte
rocciose con vegetazione bassa.
- Biologia: Specie insettivora. Nidifica sul
terreno.
Ptyonoprogne rupestris (Rondine montana)
- Habitat: regroni montane rocciose, coste a
picco.
- Biologia: Insettivoro. Nidifica su pareti
o in caverne.
Cinclus cinclus (Merlo acquaiolo)
Rappresenta una notevole emergenza faunistica. Si tratta
di una specie sedentaria e nidificante, frequente un
tempo lungo tutto l'alto corso dell'Alcantara. Già a
partire dal 1840, Benoit lo considera sedentario, anche
se erratico durante la cattiva stagione. La consistenza
di questa- specie si è enormemente ridotta a causa
della distruzione de! suo Habitat (compresi i siti di
nidificazione) e ciò in relazione al rivestimento
con cemento degli argini dei fiumi e alla captazione
delle acque. Si tratta infatti di una specie che non
presenta una elevata plasticità ecologica e per
tale motivo risulta molto sensibile a qualsiasi variazione
delle caratteristiche dell'ambiente. Necessita di acque
incontaminate e di particolari siti riproduttivi: si
immerge in acqua senza tuffarsi e cammina sul letto del
fiume, aiutandosi con le ali e la coda, alla ricerca
di Insetti, piccoli Molluschi e Crostacei di cui si nutre.
Costruisce il suo nido sotto le rocce, tra le radici
delle piante che sovrastano il corso d'acqua, nei crepacci
ed anche sotto le cascate. Il nido è globoso con
un foro laterale di ingresso situato in basso ed è costruito
con erbe, fogli esecche, muschi e licheni.
Turdus viscivorus (Tordela)
- Habitat: Ambienti forestali.
- Biologia: Si nutre di frutti, insetti e lumache.
Nidifica sulle cime degli alberi.
Aegithalos caudatus siculus (Codibugnolo di Sicilia)
Si tratta di una sottospecie endemica di Sicilia, caratterizzata
da modelli di colorazione e da una biometria talmente
differenti da quelli delle popolazioni italiane, da poterla
considerare più affine a forme orientali e propendere
per un'ipotesi di speciazione già avvenuta. Il
Codibugnolo di Sicilia vive nei boschi di latifoglie,
in zone collinari e montane. Costruisce il suo nido di
preferenza su alti alberi, ma anche su arbusti fitti.
Si nutre di insetti e ragni.
Sitta europaea (Picchio muratore)
- Habitat: Boschi montani
- Biologia: Si nutre di insetti e semi. Nidifica
in buchi di, grossi tronchi.
Remix pendulinus (Pendolino)
Si tratta di una specie presente anche in altri bacini
siciliani, la cui distribuzione risulta essere però molto
localizzata. E' di particolare interesse segnalare un
sito di nidificazione proprio sul fiume Alcantara, nel
tratto medio del suo corso, nelle immediate vicinanze
di Moio Alcantara. E' una specie legata agli ambienti
umidi di acqua dolce con vegetazione ripariale. I nidi,
costruiti con lana di pecora e amenti di Salici e Tamerici,
vengono appesi ai rami terminali di alberi o arbusti,
le cui fronde sono sospese sull'acqua. Peculiare è la
forma a fiasco del nido che porta una protuberanza laterale
con all'estremità un foro di ingresso di circa
3 cm di diametro. Il Pendolino è un piccolo uccello,
insettivoro, simile alle Cince, a distribuzione sporadica,
che trova, proprio nell'ambiente ripariale, l'Habitat
idoneo a soddisfare le sue esigenze alimentari.
Oriolus oriolus (Rigogolo)
- Habitat: Campagne alberate, zone montane a
fitta vegetazione.
- Biologia: Si nutre di grossi insetti, bacche
e frutti. Nidifica su alberi alti.
Emberiza cia (Zigolo Muciatto)
- Habitat: Ambienti coltivati e rocciosi.
- Biologia: Specie insettivora. Nidifica in
fessure e cavità delle rocce, in anfratti del
terreno o fra i cespugli bassi.
Esistono infine alcune vecchie segnalazioni per alcune
specie della lista rossa ed inserite in allegato I della
direttiva CEE 43/92 (Lanius collurio (Averla piccola);
Lanius minor (Averla cinerina); Porzana porzana (Voltolino);
Porzana parva (Schiribilla) che necessiterebbero di conferma. |
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