La campagna di rilevazione dell’Indice di funzionalità fluviale
Grazie alla sottoscrizione di un protocollo di intesa
con l'ARPA Sicilia, il suo Dipartimento di Catania,
gli Ispettorati dipartimentali delle foreste di Messina
e Catania e la Provincia regionale di Catania, dal mese
di Marzo 2002 ha avuto avvio una campagna di rilevazione
dell'Indice di funzionalità fluviale (IFF)
del Fiume Alcantara.
Tale attività è basata su una nuova metodica, messa a punto dall'ANPA,
che con un lavoro in situ di schedatura dei vari tratti dell'asta fluviale,
dalla foce alla sorgente, rilevando una serie di informazioni che vanno dalla
qualità delle acque alla presenza di macroinvertebrati ma anche di associazioni
vegetali della flora ripariale, determina quella che viene detta la capacità funzionale
del fiume.
Infatti i fiumi costituiscono, come è noto, dei naturali depuratori
delle acque provenienti dal territorio circostante; l'efficacia di questo
processo è condizionata dai livelli di integrità e naturalità degli
ambienti fluviali.
Lo stato di salute e la capacità di autodepurazione di ogni corso d'acqua
dipendono da diversi fattori legati sia all'ecosistema acquatico che a quello
terrestre; ma la conoscenza dei meccanismi che regolano l'ecosistema acquatico è essenziale
per definire lo stato di funzionalità e capacità autodepurante
di un fiume.
La metodologia IFF, al fine di comprendere le relazioni
tra il fiume ed il territorio circostante, considera
sinteticamente:
- tutto ciò che arriva da monte e può influenzare
il tratto a valle, le trasformazioni morfologiche del
corso d'acqua, la variazione di turbolenza, le
tipologie del sedimento
- i rapporti tra alveo bagnato e territorio circostante
- la profondità delle portate, il fondale ed
i rapporti intercorrenti tra acqua superficiale e di
falda
- il fiume come modellatore del territorio attraverso
la sua azione erosiva e attraverso il deposito dei
sedimenti.
Alla fine di questa campagna, oltre ad avere la carta
dello stato funzionale del fiume Alcantara, l'Ente
Parco potrà disporre di una serie di informazioni
utili a programmare puntuali interventi di risanamento
e di riqualificazione ambientale oltre che dei dati di
base per sviluppare singoli approfondimenti di studio
e di ricerca, primo fra tutti l'individuazione degli
ambiti fluviali ecologici, costituiti da quelle porzioni
di territorio facenti parte dell'ecosistema fluviale
e che influenzano in maniera significativa la vita delle
biocenosi autoctone che gravitano intorno al fiume.
I risultati dell'applicazione degli IFF forniranno infatti le informazioni
sulla funzionalità ecologica delle fasce riparie, ossia sulla vicinanza
o meno ad una condizione di ambiente fluviale ottimale per la vita delle biocenosi
autoctone.
Gli ambiti fluviali ecologici fanno invece più riferimento alla naturalità dell'ambiente
fluviale che in alcuni casi si discosta dalla sua funzionalità; le informazioni
derivanti dall'IFF potranno essere però utilizzate per la loro
definizione anche al fine della redazione del Piano territoriale del Parco. |
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