Ordine Salientia
Famiglia Ranidae
Rana esculenta (Rana verde minore)
E' specie idrofila, popola tanto le acque stagnanti
(laghi, pozze,paludi) che le correnti (torrenti, fiumi)
sia in zone aperte che in foreste. Riesce a colonizzare
anche raccolte d'acqua artificiali. Sverna in buche sulle
sponde dei corsi d'acqua, spesso alla base di arbusti
e anche in acqua.
- Habitat: E' spesso attiva di giorno e si termoregola
al sole, passando il suo tempo tra le erbe delle rive
in gruppi numerosi. In caso di pericolo balza in cqua
e si nasconde nella melma del fondo. Si nutre di piccoli
Molluschi, di Insetti e spesso anche di piccoli pesci
e girini. La fregola ha luogo da aprile ad agosto.
Le uova, deposte in acqua, cadono sul fondo in grossi
ammassi; dopo una settimana sgusciano i girini. Le
metamorfosi si compiono in 4 mesi circa.
- Predatori: Viene predata da Mammiferi, ma
principalmente da alcuni Uccelli acquatici e dalla
Biscia del collare.
Famiglia Hylidae
Hy/a intermedia (Raganella intermedia)
- Habitat: Conduce vita arboricola per la maggior
parte dell'anno; rimane immobile tra le fronde, sui
giunchi e le felci in vicinanza di ruscelli o laghi.
Sverna sottoterra, sotto il muschio, sul fondo degli
stagni o nelle grotte.
- Biologia: Grazie al colore verde smagliante
si confonde a meraviglia tra le fronde. In acqua acqua
nuota agilmente. Si nutre prevalentemente di Artropodi,
che vengono catturati al volo. Si reca in acqua solo
per la fregola ( aprile-maggio ); le uova sono deposte
in piccoli ammassi. Le metamorfosi sono compiute in
circa tre mesi.
- Predatori: Vari Vertebrati legati all'acqua
(Biscia, Testuggine palustre, etc): durante la sua
vita arboricola probabile che venga predata da Uccelli.
- Problemi di conservazione: Specie endemica
italiana recentemente descritta e differenziata. In
Sicilia presenta popolazioni molto localizzate poichè è legata
alla vegetazione acquatica prospiciente i corsi d'acqua
e le aree umide (Iaghetti, pantani, etc.). In passato
questa specie era abbastanza comune in Sicilia, come
si può facilmente constatare dai resoconti dei
naturalisti siciliani del secolo scorso ed inizio secolo,
attualmente invece è in forte rarefazione sia
per la drastica riduzione di ambienti con vegetazione
ripariale integra e folta, sia per la qualità delle
acque interne siciliane che è nettamente peggiorata
con effetti diretti sugli stadi larvali di questa specie.
Specie della lista rossa per la quale è stato
proposto l'inserimento nell'allegato Il della direttiva
CEE 93/42.
Famiglia Discoglossidae
Discog/ossus pictus (Discoglosso dipinto)
- Habitat: Lo si trova spesso raccolto in gran
numero, sia nelle acque dolci correnti sia in quelle
stagnanti (anche pozze), o nelle vicinanze. Frequenta
anche torrenti, sorgenti, etc. e talvolta si può rinvenire
persino negli stagni salmastri e nei freddi corsi d'acqua
delle mòntagne.
- Biologia: Preferisce acque poco profonde e
non ha abitudini esclusivamente notturne né prettamente
acquatiche. E' simile alle rane sia per la sveltezza
che per la vivacità dei movimenti e spesso lo
si può osservare con la testa a pelo dell'acqua.
Si nutre di Insetti (Coleotteri e Lepidotteri) e di
Ragni. Se la temperatura e il grado igrometrico dell'aria
lo permettono la fregola può avvenire in tutti
i mesi. Le uova sono piccole, isolate od unite in ammassi
poco consistenti: il loro sviluppo rapido.
- Predatori: Diversi Mammiferi, Uccelli acquatici
(Aironi) e adulti di Biscia.
- Problemi di conservazione: La specie ha distribuzione
mediterranea e presenta un certo numerodi sottospecie.
In Italia è presente con la sottospecie nominale
soltanto in Sicilia dove esistono popolazioni molto
localizzate ed isolate. Essendo legato ad ambienti
acquatici, talora anche salmastri, risente fortemente
di fattori di disturbo antropico quali sistemazioni
idrauliche, inquinamento delle acque, etc. Specie per
la quale è stato proposto lerimento in
allegato Il, sia per la sua relativa rarità,
sia perché può essere ritenuto un buon
indicatore della qualità dell'ambiente.
Famiglia Bufonidae
Auto bufo (Rospo comune)
Habitat:
Frequenta i biotopi più vari: vive infatti nei
boschi, nei campi, nei iti, negli acquitrini e, non
di rado, presso i centri abitati (giardini), ma, in
generale, in posti umidi. In inverno si rifugia in
buche sotterranee asciutte il cui ingresso viene ostruito
con terra.
- Biologia: Ha abitudini quasi esclusivamente
notturne tranne che nel periodo della fregola. Passa
il giorno sotto le pietre, nei vecchi muri con anfratti.
Si ciba di piccoli Molluschi, Ragni e Insetti, che
riesce a catturare nonostante la poca agilità.
Si accoppia, a partire dalla fine di marzo, in acqua
l'accoppiamento può cominciare anche a terra.
La femmina depone uova piccole e nere in numero di
diverse migliaia, disposte in doppia o tripla fila
entro un unico cordone gelatinoso lungo fino a 3-4
metri che attacca alle piante acquatiche.
- Predatori: Mammiferi e Uccelli diversi, ma
soprattutto Serpenti (Biscia dal collare).
Bufo viridis (Rospo smeraldino)
- Habitat: Frequenta i più svariati biotopi
in pianura e in collina; per lo più non lo si
trova in ambienti forestali. Durante la stagione invernale
si rifugia sotto sassi più o meno infossati.
- Biologia: AI di fuori del periodo riproduttivo
conduce vita solitaria ed è quasi esclusivamente
notturno sebbene possa essere attivo anche di giorno;
agile e si muove camminando e saltellando con celerità.
Si ciba soprattutto di Insetti le spesso caccia alla
base dei lampioni nei pressi di centri abitati. La
fregola a luogo da marzo ad agosto a secondo dei luoghi
e delle annate. Le uova vengono emesse in doppia fila
e sono più numerose che nella specie precedente.
Le metamorfosi dei girini si completano verso la fine
di settembre.
- Predatori: Mammiferi e Uccelli diversi, ma
soprattutto Serpenti (Biscia dal Collare).
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